
Da Primo Levi al Testo unico per la sicurezza sul lavoro. Il volume realizzato da Cineas “Sicurezza sul lavoro: utopia o realtà?” e pubblicato da Maggioli editore a dicembre 2009, approfondisce un ampio ventaglio di argomenti legati al tema della gestione dei rischi in azienda per evitare gli incidenti sul lavoro. La pubblicazione, curata da Alessandro Lucchina, contiene i risultati del sondaggio “La gestione della sicurezza all’interno delle aziende” che Cineas ha commissionato alla società di ricerche di mercato Ipsos e le relazioni presentate nel convegno organizzato dal Consorzio a giugno 2008.
In pillole: i risultati dell’indagine e gli interventi pubblicati nel volume.
Il sondaggio è stato realizzato a maggio 2008 su un campione di 400 responsabili aziendali di imprese operanti nel settore chimico, edilizio, manifatturiero e metallurgico. Gran parte del campione di imprese intervistate ritiene che gli incidenti siano dovuti ad errori umani difficilmente controllabili; un’altra causa principale è legata alla mancanza di formazione adeguata rivolta ai dipendenti, seguita da carenza di misure di sicurezza e scarsa frequenza con cui vengono effettuati i controlli. L’inasprimento delle sanzioni è giudicato utile ma insufficiente e le sanzioni stesse dovrebbero essere applicate anche ai lavoratori che non rispettano le norme. La propensione dei lavoratori a rispettare le norme di sicurezza è giudicata appena sufficiente, mentre sull’attività di formazione rivolta ai dipendenti, un terzo circa delle aziende del settore chimico, edilizio, e metallurgico e la metà di quelle che operano nel settore manifatturiero non hanno avviato alcuna attività formativa in tema di sicurezza tra il 2007 e il 2008.
Introduzione e capitolo primo di Carlo Ortolani, Direttore di Cineas, rispettivamente “Primo Levi un risk engineer d’antan” e “Le dimensioni del problema”.
Capitolo secondo: “La gestione della sicurezza all’interno delle aziende” i risultati dell’indagine Cineas/Ipsos”.
Capitolo terzo: “La nuova normativa”
“Il testo unico in materia di sicurezza: che cosa deve cambiare davvero” di Roberto Nicolosi Petringa, docente Cineas e avvocato penalista specializzato nella sicurezza sul lavoro;
“Testo unico: un punto di partenza” di Salomone Gattegno, presidente del comitato tecnico per la sicurezza sul lavoro di Confindustria.
Capitolo quarto: “Cultura della prevenzione”
“Prevenzione per una cultura dell’insieme” di Leone Pera, direttore dei Dipartimenti Ispesl di Piacenza e Milano;
“Tra i paradossi del lavoro” di Paolo Ravasi, segretario confederale Ugl;
“Mai accontentarsi” Paolo Carcassi, segretario confederale Uil;
“Non risarcire: creare sensibilità e consapevolezza” di Pietro Spadafora responsabile territoriale della Lombardia dell’Inail;
Capito quinto: “Sicurezza e risk management”
“Un comportamento sistematico nella sicurezza” di Giuseppe Giannelli, responsabile controllo di messa in sicurezza, Dipartimento di Milano Ispesl;
“Responsabilità individuale e collettiva” di Renzo Bellini, segretario confederale Cisl;
“Creiamo la moda della sicurezza” di Gianluca Fioravanti curatore del volume “La cultura della sicurezza sul lavoro oltre la norma”.
Capitolo sesto: “Fornire le competenze specifiche”
“Formazione? Meglio educazione” di Francesco Barela, direttore regionale Inail Emilia Romagna e reggente regione Lombardia;
“Obiettivo piccola-media impresa” di Augusto di Giulio, professore di Ergotecnica al Politecnico di Milano;
“Progettazione, questa sconosciuta” di Raffaello Borghi, presidente Optima Consulting;
“Il contributo di Cineas per la formazione alla sicurezza” di Elisabetta Ferlini, responsabile formazione Cineas e Carlo Ortolani, Direttore di Cineas;
Capitolo settimo: “Educare i comportamenti dei lavoratori”
“Il protocollo di sicurezza comportamentale B-BS” di Fabio Tosolin, Politecnico di Milano, Facoltà dei processi industriali e Alessandro Valdina, Association for the Advancement of Radical Behavior Analysis;
“Caso Nestlé: sicurezza non negoziabile” di Alessandro Monica, responsabile salute, sicurezza e ambiente di Nestlé Italia;
“Migliorare i comportamenti per la sicurezza: la metodologia e le esperienze BRI™” di Massimo Minella, managing consultant HSE practice di Marsh Risk Consulting.
Capitolo ottavo: “Che cosa dobbiamo fare subito” intervista a Adolfo Bertani Presidente di Cineas.
Fonte: Cineas
Parole chiave: Primo Levi, Testo unico, Ipsos, Leone Pera, Ispesl, Roberto Nicolosi Petringa, Salomone Gattegno, Confindustria, Ispesl, Cisl, Uil, Ugl, Inail, Optima Consulting, Politecnico di Milano, Aarba, Marsh, Nestlé Italia,

