
In dotazione una chiavetta USB e il collegamento in rete. Sarà questo il sistema di monitoraggio dei rifiuti speciali, “Sistri”, realizzato dal Ministero dell’Ambiente per seguire la movimentazione dei rifiuti su tutto il territorio nazionale. L'applicazione di Sistri sono permetterà di ottenere vantaggi in termini di: legalità, risparmio, efficienza, trasparenza, semplificazione ed informatizzazione.
Il sistema dedica particolare attenzione al trasporto e alla fase finale di smaltimento con l’utilizzo di sistemi elettronici in grado di individuare il flusso in entrata e in uscita degli autoveicoli nelle discariche. In questo modo viene archiviato definitivamente il sistema di rilevazione cartaceo che finora, purtroppo, ha consentito di conoscere i dati relativi alla gestione dei rifiuti speciali con un ritardo di due, tre anni, creando difficoltà nell’impostazione di politiche ambientali mirate e provocando conseguenze negative sui controlli.
A beneficiare delle nuove regolamentazioni saranno anche le imprese. Una più corretta gestione dei rifiuti avrà, infatti, vantaggi sia in termini di riduzione del danno ambientale, sia di eliminazione di forme di concorrenza sleale tra imprese. Il SISTRI entrerà in funzione a partire da luglio 2010, e nei prossimi si procederà all’iscrizione e al ritiro dei dispositivi elettronici.
Fonte: Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare; fonte immagine sito Sistri: www.sistri.it
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