02 Dicembre 2011

Terremoti distruttivi come le guerre:780 mila vittime in dieci anni

Con l’espansione urbana in zone a rischio, il numero delle vittime è destinato ad aumentare in modo allarmante
 

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Responsabili del 60% della mortalità di tutte le catastrofi ambientali dal 2001 al 2011 sono i terremoti. A fornire queste cifre allarrmanti è uno studio del Lancet che, oltre a fare un bilancio delle vittime, pone l'accento sui rischi futuri.

I numeri dei disastri - i terremoti degli ultimi dieci anni hanno avuto un impatto diretto su due miliardi di persone, sottolinea lo studio. Il peggiore, il 2010, con  il sisma che ha devastato Haiti di magnitudo 7 da solo, ha provocato la morte di 316mila persone. Subito si ricorda il sisma che ha scatenato lo tsunami nell'oceano indiano nel 2004, di magnitudo 9,1, uccidendo 227mila persone. Infine, nel maggio 2008  il terremoto che ha colpito la provincia cinese del Sichuan togliendo la vita a 87.500 persone.

Numeri preoccupanti che invitano a riflettere sulla necessità di attuare piani di gestione del rischio ambientale. La dottoressa Susan Bartels, del Beth Israel Deaconnes Medical Center di Boston e il collega Michael J. Van Rooyen, del Brigham and Women's Hospital di Boston, autori dello studio, puntano soprattutto ad allertare gli organismi politici e di soccorso perché la prevenzione e la preparazione in caso di terremoti diventi una priorità in termini di salute pubblica.

I sismi più importanti possono riguardare dall'1 all'8% della popolazione a rischio, con un morto ogni tre feriti, avvertono gli esperti. Numeri importanti, di fronte ai quali essere preparati diventa essenziale. L'emergenza riguarda ondate successive: in un primo momento ci si trova di fronte a persone morte istantaneamente per il crollo di edifici e strutture. Poi, ore più tardi, ci si devono aspettare altri decessi fra i feriti; giorni e settimane dopo, altre vittime a causa delle infezioni.

Sempre gli autori della ricerca ricordano che con l'aumento della popolazione mondiale e l'espansione urbana in zone a rischio, la minaccia rappresentata dai terremoti non potrà che crescere negli anni a venire.

Fonte: Repubblica, 5 novembre 2011

Parole chiave: terremoti, Lancet,

 

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