28 Febbraio 2008

Toscana: pazienti più sicuri con il bracciale identificativo

Il centro regionale per la gestione del rischio clinico ha coordinato la sperimentazione: nel periodo di test l’errore è stato evitato in 333 casi
 

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L’80% dei pazienti degli ospedali toscani si sente più sicuro con il braccialetto identificativo. E’ questo il risultato di un sondaggio condotto nei principali dipartimenti dell’Emergenza e Chirurgie degli ospedali in Toscana.

Ai degenti è stato applicato un bracciale su cui sono stampate alcune informazioni identificative (nome, cognome, data e luogo di nascita, genere, reparto e codice fiscale) e 2 alert per le allergie e l’uso di farmaci salvavita. Secondo gli operatori, l’uso del braccialetto ha evitato l’errore in 333 casi durante i 3 mesi di sperimentazione.

La sperimentazione è stata coordinata dal Centro regionale toscano per la gestione del rischio clinico e realizzata con la collaborazione dei reparti di Emergenza e Chirurgia degli ospedali di 7 aziende sanitarie della Toscana: Firenze, Careggi, Siena, Siena Auo, Empoli, Grosseto e Arezzo, più la struttura privata accreditata Villanova.

Il centro GRC (Gestione del rischio clinico- Sicurezza dei pazienti) della Regione Toscana si propone di realizzare un sistema informativo regionale degli eventi avversi per fornire una "memoria" storica documentata alle organizzazioni sanitarie. Alla base di questo programma c'è la volontà di promuovere la cultura della sicurezza e, soprattutto, dell’apprendimento dall’errore, condizioni imprescindibili per un sistema sanitario più sicuro.

Nel corso del convegno Risk Management nella Sanità, che si è svolto ad Arezzo, dal 28 novembre al 1° dicembre 2007, Alessandro Gherardini, direttore dell'Ufficio qualità della direzione generale programmazione sanitaria del Ministero della Salute, ha annunciato che entro il 2008 tutti i pazienti degli ospedali italiani avranno il braccialetto identificativo. Con questo strumento si vogliono limitare gli errori di scambio di persona, somministrazione di terapie sbagliate ed operazioni su organi sani.

 

Fonte: Sole 24 ore Sanità, 29 ottobre 2007

Parole chiave: bracciale identificativo, Centro regionale toscano per la gestione del rischio clinico,

 

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