
In tema di proposte anti-crisi, il Governo ha deciso di mettere sotto controllo la spesa sanitaria e sta discutendo un nuovo Patto sulla Salute. L’obiettivo è rivedere i parametri di efficienza degli ospedali, introdurre nuovi criteri nei bilanci e prevedere tagli in caso di mancato rispetto dei paletti fissati per le Regioni.
Se entro l’anno non saranno effettuati gli adeguamenti, scatterà un taglio automatico minimo del 20% dei posti letto e delle prestazioni specialistiche ambulatoriali nelle strutture private convenzionate. Oltre ai tetti, sono previsti anche premi del 3% per gli enti locali virtuosi.
In questo modo, saranno risparmiati ben 7 miliardi di euro nel biennio 2010-2011.
Inoltre entro il 31 dicembre di ogni anno, dal 2009, le Regioni avranno l’obbligo di effettuare una valutazione straordinaria della situazione contabile con certificazione dei bilanci delle aziende sanitarie e del bilancio regionale. I regolamenti saranno disponibili entro il prossimo ottobre.
Le Regioni che entro il 31 dicembre 2009 non avranno completato l’accreditamento definitivo delle strutture sanitarie subiranno automaticamente tagli con decorrenza dal 1° febbraio 2010.
Fonte: Corriere.it 13 luglio 2009
Parole chiave: Patto per la salute,
