
L’installazione del sistema di telerilevamento a infrarosso degli incendi boschivi è stato attivato sia nella Regione Lombardia sia nelle regioni Puglia e Campania e in numerose comunità montane.
Per quanto riguarda la Regione Lombardia, il sistema è stato distribuito in aree ad elevato rischio di incendio boschivo con ben 11 unità di controllo “Upr” – unità periferica di rilevamento.
In ogni postazione una telecamera sorveglia il territorio e il sensore a infrarossi avverte della presenza di una fonte di calore lanciando un segnale d’allarme alla Sala operativa della Direzione Generale Protezione Civile, Prevenzione e Polizia locale.
In Lombardia Sma ha pensato di innovare il sistema di gestione delle Upr Sri-10 con elevata fruibilità, dinamicità di gestione dati e informazioni, elevata affidabilità e tolleranza a guasti, sicurezza, espandibilità e scalabilità.
Questo nuovo sistema è fornito di una suite di 4 applicativi.
Il modulo utente, PAISViewer, che permette di controllare e comandare i dispositivi in campo e gestire la movimentazione della telecamera. L’operatore può, in questo modo, conoscere in tempo reale lo stato dei dispositivi. Inoltre è possibile registrare i dati delle centraline meteorologiche locali.
Il modulo server, PAISMap, col quale si distribuiscono i dati all’utente della sala operativa e gestisce anche la base dati cartografica.
Il modulo PAISAdapter consente invece di convertire diversi protocolli per controllare i vari dispositivi posti in campi remoti.
Il modulo applicativo Web, PAISWeb, offre la possibilità di usufruire delle informazioni anche a chi non si trova nella Sala operativa e permette di visualizzare le mappe del territorio localizzando il focolaio d’incendio.
Questi sistemi sono attivi anche in Puglia, con 15 postazioni e in Campania, con 12 postazioni e altre 27 previste per il 2009.
Prima di far procedere la collocazione delle periferiche sul territorio, Sma effettua una completa e puntuale analisi del rischio, ritenuta una valutazione fondamentale e strategica.
Sma ha ampliato la propria consulenza nel vasto campo di previsione e prevenzione dei rischi idrogeologici e idraulici.
Fonte: Protezione Civile Italiana, marzo 2009
Parole chiave: Sma spa, Gruppo Intini, Upr, unità periferica di rilevamento, Direzione Generale Protezione Civile,