
Dotati di uno speciale palmare e accompagnati da un tutor di riferimento gli allievi degli Istituti Tecnici per geometri di Ascoli Piceno, Fermo e Grottammare hanno compiuto i rilievi sul campo per costruire una banca dati con tutte le caratteristiche degli edifici e dei terreni di riferimento. Un progetto importante che secondo Gian Mario Spacca, presidente della regione Marche, ha visto una fattiva collaborazione interistituzioanale e un innovativo coinvolgimento di studenti e docenti.
I dati raccolti ed elaborati sono stati poi implementati in una banca dati geografica con tutte le informazioni circa la pericolosità geologica sintesi del livello di pericolosità e del fattore di amplificazione, sui comparti, caratterizzati da edificato e vulnerabilità omogenea, sul tipo di orizzontamento prevalente per ogni edificio del centro storico.
Obiettivo del progetto Valdaso:
Dopo il progetto Valdaso l’area totale su cui è stato rilevato il rischio sismico cresce al 2178 chilometri quadrati, una zona che ospita circa 337.918 persone. Questo progetto intende essere uno strumento per salvaguardare gli abitanti: consentendo una migliore pianificazione, scelte urbanistiche migliori e offrendo la possibilità di selezionare le aree più idonee ad allestire le zone di primo soccorso, nonché di accoglienza in caso di evento sismico.
Fonte: Rivista della Protezione Civile, ottobre 2011
Parole chiave: progetto Valdaso, Ascoli Piceno, Fermo, Grottammare, Gian Mario Spacca,