
Il nuovo sistema di misurazione in 3D faciliterà il lavoro dei periti, offrirà loro una dettagliata e puntuale mappa del sinistro, aumenterà l'efficacia del processo di bonifica, garantirà una precisa panoramica interna del sito quando - a causa di condizioni di inagibilità o difficoltà - non sarà possibile accedere all’area interessata dal disastro. Queste – e molte altre ancora – sono le opportunità offerte dal nuovo sistema di rilevazione topografica in 3D, utilizzato per la prima volta dall'azienda Saccomandi durante un intervento di bonifica in alcuni capannoni industriali interessati da incendio.
Questo sistema permette la misurazione tridimensionale dell'area interessata dal sinistro e la restituzione di un modello 3D geometricamente accurato della scena oggetto di indagine, da cui ricavare informazioni anche con estrazioni dilazionate nel tempo. Si ottiene una fotografia metrica che può essere considerata anche un documento probatorio, poiché il modello tridimensionale non risulta contestabile.
Basato su tecnologia Laser Scanner Terrestre – che consente l’acquisizione 3D automatica dello scenario circostante la stazione di acquisizione laser – tale sistema garantisce misurazioni più complete, accurate, sicure e rapide rispetto ai tradizionali sistemi manuali. Ne deriva un conseguente aumento dell’efficienza complessiva del processo: il modello 3D dell'area rilevata, infatti, può essere facilmente indagato mediante appositi visualizzatori che consentono un’interrogazione metrica interattiva e la documentazione del dissesto.
Grazie a questo dispositivo - messo a punto dalla società Gexcel, Spin off dell'Università di Brescia - è possibile, inoltre, estrarre elaborati grafici e acquisire dati per effettuare reportistiche tecniche qualitative.
Fonte: Newsletter Saccomandi 31 gennaio 2011
Parole chiave: Saccomandi, 3D, Laser Scanner Terrestre, Gexcel, Università di Brescia,

