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L'anno duemilaquattro, il giorno quattro del mese di giugno. In Genova, Piazza della Vittoria numero civico quindici interno undici. Dinanzi a me, Dottor Federico CATTANEI, Notaio in Genova, iscritto nel Collegio dei Distretti Notarili Riuniti di Genova e Chiavari, senza l'assistenza dei testimoni per espressa e concorde rinuncia fattavi dai comparenti e con il mio consenso sono comparsi i Signori:
* dottor Flavio ACCARIGI, libero professionista, nato a Genova il trentuno gennaio millenovecentosettantasei, residente in Genova,Via degli Iris 59/15, codice fiscale: CCR FLV 76A31 D969T;
* ing. Alberto BOCCALATTE, ingegnere , nato a Milano il ventisette ottobre millenovecentosessantotto, residente a Binasco (Mi) in via Pitagora civico 26, codice fiscale: BCC LRT 68R27 F205O;
* ing. Giorgio FRANZINI, ingegnere, nato a Novara il trenta ottobre millenovecentocinquantasette, ivi residente in via Pietro Micca, civico 3, codice fiscale: FRN GRG 57R30 F952I;
* ing. Oscar CROCI , ingegnere, nato a Legnano il 14 Agosto 1966, residente in Nerviano via Ponchielli 4, codice fiscale: CRC SCR 66M14 E514N
Detti comparenti, cittadini italiani, della cui identità personale io Notaio sono certo con il presente atto convengono e stipulano quanto segue: P R I M O
1.1. I signori comparenti dottori Flavio Accarigi, Alberto Boccalatte, Giorgio Franzini e Oscar Croci, cittadini italiani, dichiarano di voler costituire tra di loro, come con il presente atto costituiscono, una associazione, ai sensi degli art. 12 e seguenti codice civile e corrente sotto la denominazione: "ASC Associazione Studenti Cineas - Politecnico di Milano". Le parti precisano che L'Associazione, l'ufficio di presidenza e quelli amministrativi hanno sede legale in Milano presso la sede del Cineas - Politecnico di Milano, all'indirizzo "pro tempore" dello stesso, ove elegge domicilio ad ogni effetto di legge. Le parti precisano che attualmente l'indirizzo della sede legale e' in Milano, via Garofalo 39
1.2. L'Associazione e' apolitica ed apartitica e non ha scopi di lucro. Pertanto e' esclusa la distribuzione tra i soci, anche in modo indiretto, di utili od avanzi di gestione, nonche' di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, se non imposte dalla legge.
1.3. L'Associazione ha per oggetto la predisposizione e l'attuazione di iniziative, di attività e servizi indirizzati alla crescita ed allo sviluppo culturale e professionale degli Associati. Al fine di raggiungere gli scopi e le finalità sociali, l'Associazione si propone tra l'altro di: a) promuovere l'immagine dei diplomati Cineas; b) incoraggiare le relazioni personali e favorire lo scambio delle esperienze professionali tra i Soci, promuovendone il network; c) contribuire all'aggiornamento professionale dei Soci, attraverso l'organizzazione di incontri e dibattiti e l'accesso ad attività di aggiornamento professionale promosse da Associazioni ed Enti esterni; d) favorire i contatti fra Soci e Aziende/Enti esterni, finalizzati alla collaborazione reciproca; e) sviluppare e consolidare i rapporti con le altre Associazioni di diplomati Master accreditati e Corsi Avanzati; f) supportare i diplomati Cineas nella elaborazione e promozione dei propri percorsi e curricula professionali; g) promuovere e pubblicizzare la sua attivita' e la sua immagine utilizzando siti internet, iniziative editoriali, modelli, disegni ed emblemi, direttamente o a mezzo di terzi. h) svolgere altre attività necessarie o utili al raggiungimento dei fini sopra indicati e in particolare, a tal fine, acquistare e cedere beni e servizi, mobili e immobili, aprire e chiudere conti correnti, bancari e postali, effettuare tutte le operazioni bancarie, emettere e incassare assegni e titoli in genere, e comunque stipulare, modificare, risolvere i meglio visti contratti strumentali al raggiungimento degli scopi dell'associazione
S E C O N D O 2.1. Le parti comparenti, nella loro qualita' di Soci Fondatori, stabiliscono, che l'Associazione abbia un fondo comune iniziale pari a Euro 200,00 (duecento/00), che gli stessi si impegnano a versare nelle istituende casse dell'Associazione a semplice richiesta del Consiglio Direttivo. 2.2 Il Patrimonio dell'Associazione e' costituito dal Fondo Comune iniziale e dai beni acquistati e pervenuti e dalle altre attivita' meglio specificate nell'allegato Statuto all'articolo V.1 dell'allegato Statuto Sociale.
T E R Z O 3.1. Le norme sulla struttura ed il funzionamento dell'Associazione ora costituita e le altre indicazioni richieste dalla legge sono meglio determinate nello Statuto dell'Associazione che, discusso ed approvato articolo per articolo dai soci fondatori all'unanimità, sottoscritto dagli stessi e vidimato da me Notaio, si allega al presente atto sotto la lettera " A ", onde farne parte integrante e sostanziale, previa lettura da me datane ai Comparenti.
3.3. La durata dell'Associazione e' stabilita a tempo indeterminato.
3.4. Il primo esercizio finanziario si chiuderà il 31 dicembre 2004.
3.5. Per quanto nello Statuto non disposto, le parti fanno espresso riferimento alle norme del codice civile.
Q U A R T O 4.1. Le Parti stabiliscono e convengono che l'Associazione sia gestita per il primo biennio (2004 - 2005) da un Consiglio Direttivo di cinque membri
4.2. Vengono nominati in questa sede quattro membri del Consiglio Direttivo e precisamente: Alberto Boccalatte, Presidente Oscar Croci - Vice Presidente; Giorgio Franzini - Tesoriere; Flavio Accarigi - consigliere
4.3 Il quinto membro del Consiglio Direttivo verra' eletto dalla prima assemblea dei Soci che si terra' nei tempi tecnici necessari
4.4 Le parti comparenti sin d'ora nominano il Signor Alberto Boccalatte quale Presidente del Consiglio Direttivo e, come tale, Presidente dell'Associazione, conferendo allo stesso tutti i poteri di legge e di statuto.
Q U I N T O Le spese del presente atto e tutte quelle ad esso attinenti e conseguenti sono a carico dei Soci Fondatori in parti uguali fra loro, e non sono poste a carico dell'Associazione. E richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto scritto parte di mia mano ed in parte dattiloscritto a sensi di legge da persona di mia fiducia su quattro facciate e quanto sino a qui della quinta di due fogli, da me letto ai comparenti che a mia domanda lo approvano e quindi con me Notaio lo sottoscrivono. F.to Flavio Accarigi F.to Alberto Boccalatte F.to Giorgio Franzini F.to Oscar Croci F.to Federico Cattanei Notaio
Allegato "A" al Repertorio n. 4809 e alla Raccolta n. 1146 STATUTO I. TITOLO - COSTITUZIONE E SCOPI I.1 È costituita l'ASC Associazione Studenti Cineas - Politecnico di Milano. L 'Associazione è un organismo autonomo, apolitico e non ha scopo di lucro. L'Associazione, l'ufficio di presidenza e quelli amministrativi hanno sede legale in Milano presso la sede del Cineas - Politecnico di Milano, all'indirizzo "pro tempore" dello stesso, ove elegge domicilio ad ogni effetto di legge. I.2 L'Associazione ha per oggetto la predisposizione e l'attuazione di iniziative, di attività e servizi indirizzati alla crescita ed allo sviluppo culturale e professionale degli Associati. Al fine di raggiungere gli scopi e le finalità sociali, l'Associazione si propone tra l'altro di: I.2.a promuovere l'immagine dei diplomati Cineas; I.2.b incoraggiare le relazioni personali e favorire lo scambio delle esperienze professionali tra i Soci, promuovendone il network; I.2.c contribuire all'aggiornamento professionale dei Soci, attraverso l'organizzazione di incontri e dibattiti e l'accesso ad attività di aggiornamento professionale promosse da Associazioni ed Enti esterni; I.2.d favorire i contatti fra Soci e Aziende/Enti esterni, finalizzati alla collaborazione reciproca; I.2.e sviluppare e consolidare i rapporti con le altre Associazioni di diplomati Master accreditati e Corsi Avanzati; I.2.f supportare i diplomati Cineas nella elaborazione e promozione dei propri percorsi e curricula professionali; I.2.g promuovere e pubblicizzare la sua attivita' e la sua immagine utilizzando siti internet, iniziative editoriali, modelli, disegni ed emblemi, direttamente o a mezzo di terzi. I.2.h svolgere altre attività necessarie o utili al raggiungimento dei fini sopra indicati e in particolare, a tal fine, acquistare e cedere beni e servizi, mobili e immobili, aprire e chiudere conti correnti, bancari e postali, effettuare tutte le operazioni bancarie, emettere e incassare assegni e titoli in genere, e comunque stipulare, modificare, risolvere i meglio visti contratti strumentali al raggiungimento degli scopi dell'associazione I.3 L'Associazione collabora con Enti esterni per lo sviluppo di iniziative che si inquadrano nei suoi fini. L'Associazione manterrà tuttavia la più completa indipendenza nei confronti di detti Enti, siano essi Istituti Universitari, Aziende, Associazioni o Persone. I.4 Gli organi dell'Associazione sono: - l'Assemblea dei Soci (AS); - il Consiglio Direttivo (CD); - il Presidente (PR); - il Vice-Presidente (VPR) - il Segretario - il Tesoriere II. TITOLO - I SOCI II.1 I Soci si distinguono in Soci Ordinari e Soci Onorari. II.2 Si definiscono "Soci Ordinari" tutte le persone fisiche, enti o persone giuridiche che siano state ammesse all'associazione a norma del presente statuto, avendo provveduto a versare la quota annuale di iscrizione all'associazione ed essendo in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: II.2.a abbiano conseguito il Diploma di un Master / Corso Avanzato Cineas - Politecnico di Milano; II.2.b stiano frequentando o abbiano frequentato, regolarmente iscritti, uno dei Master / Corso Avanzato Cineas - Politecnico di Milano. In quest'ultimo caso l'appartenenza all'Associazione è condizionata all'ottenimento del diploma Cineas - Politecnico di Milano (entro 4 sessioni dalla conclusione del master frequentato o dall'anno di adesione all'associazione per coloro che abbiano frequentato i corsi entro l'anno 2003/2004) e il Consiglio Direttivo può escludere dall'Associazione il Socio che, per qualunque motivo, non l'abbia conseguito, trattenendo le quote associative versate. II.2.c. in caso di enti o persone giuridiche, siano interessate alle attivita' dell'Associazione in considerazione dei propri scopi istituzionali e ne condividano le finalita' II.3 I Soci Ordinari hanno diritto di voto in Assemblea. II.4 Per anno associativo si intende l'anno solare, a partire dal 1° gennaio fino al 31 dicembre. La domanda d'iscrizione dovrà essere presentata alla segreteria dell'associazione e dovrà contenere i seguenti requisiti: a) nome, cognome, data di nascita, recapiti e indicazione dei requisiti soggettivi di cui ai punti II.2.a o II.2.b. b) in caso di ente o persona giuridica, statuto, certificato di vigenza e/o altra documentazione attestante la capacita' e il funzionamento dell'ente e i poteri dei suoi organi II.5 La quota di iscrizione annuale, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo, deve essere versata anticipatamente (comunque entro e non oltre 30 giorni dall'inizio dell'anno associativo). In caso di mancato pagamento, trascorso un anno dalla data di scadenza, il Socio decade automaticamente dalla sua qualifica. Il mancato pagamento della quota associativa annuale determina la temporanea sospensione dall'Associazione. La sospensione cessa con il pagamento della quota di iscrizione entro i termini indicati. II.6 Il versamento della quota annuale permette al Socio di fruire di tutti i servizi dell'Associazione. II.7 Si definiscono "Soci Onorari", le persone fisiche, gli enti e le persone giuridiche in grado di fornire un contributo culturale coerente con gli scopi di cui al punto I.2. I Soci Onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo. II.8 Tutti i Soci, Ordinari e Onorari, sono tenuti a dare il consenso al trattamento dei propri dati, secondo le norme previste in materia di Protezione dei Dati Personali. Con il pagamento della quota sociale s'intende che il Socio esprima tale consenso. II.9 La qualifica di Socio si perde per dimissioni, decesso, esclusione per morosità, indegnità o reiterata riprovazione, liquidazione o assoggettamento a procedure concorsuali. La morosità sarà dichiarata dal Consiglio Direttivo laddove sia evidente l'impossibilità di recuperare le quote pregresse. II.10 Per le comunicazioni ai Soci fanno fede il domicilio e l'indirizzo di posta elettronica comunicati all'atto dell'adesione e trascritti sul libro dei Soci. Eventuali variazioni dovranno essere comunicate tempestivamente ed avranno effetto dal ricevimento di suddetta comunicazione. III. TITOLO - L'ASSEMBLEA DEI SOCI III.1 Possono prendere parte all'Assemblea tutti i Soci. All'Assemblea dei Soci spetta la votazione per le modifiche del presente statuto. III.2 L'Assemblea dei Soci viene convocata su delibera del Consiglio Direttivo, anche al di fuori della Sede ma nel territorio nazionale, non meno di 20 (venti) giorni prima del giorno fissato per l'adunanza. L'Assemblea delibera su tutti gli argomenti iscritti all'Ordine del Giorno predisposto dal Consiglio Direttivo. La convocazione deve contenere la data e il luogo della prima e seconda convocazione e l'Ordine del Giorno e deve essere inviata ai Soci per posta elettronica, a mezzo fax, o con altri mezzi che il Consiglio Direttivo ritenga opportuni, ivi inclusa la pubblicazione sul sito Internet. Tra la prima e la seconda convocazione devono trascorrere almeno 24 (ventiquattro) ore. III.3 L'Assemblea dei Soci provvede ogni 2 (due) anni all'elezione del Consiglio Direttivo. III.4 Il potere di voto in Assemblea spetta ai soli Soci Ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali. Ciascun Socio Ordinario, previa delega, potrà inoltre rappresentare in Assemblea 1 (uno) o più degli altri Soci Ordinari, con il limite massimo di 5 (cinque) Soci in prima convocazione e 2 (due) in seconda convocazione. Il singolo voto avrà validità a tutti gli effetti purché prima della votazione il votante, presente o rappresentato, risulti appartenente all'elenco dei Soci Ordinari, in quanto in regola con la quota associativa. Il Socio Ordinario presente in Assemblea potrà altresì provvedere, prima della votazione, a regolarizzare il pagamento delle quote per conto dei Soci che rappresenta e che non vi abbiano già provveduto. Il voto è espresso senza formalità, salvo che 1 (uno) o più associati richiedano, per specifiche delibere, il voto a scrutinio segreto. III.5 Salvo quanto stabilito al punto III.7, L'Assemblea delibera sempre a maggioranza dei Soci Ordinari presenti o rappresentati. L'Assemblea Ordinaria risulterà valida in prima convocazione qualora risultino presenti almeno il cinquanta per cento dei Soci. L'Assemblea Straordinaria risulterà valida in prima convocazione qualora risultino presenti almeno i due terzi dei Soci. In seconda convocazione l'Assemblea sarà comunque validamente costituita dai Soci presenti o rappresentati, purché in numero non inferiore a 4 (quattro). III.6 L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Consigliere più anziano, che provvede a nominare un Segretario. Il Vice-Presidente assume le veci del Presidente in caso di suo impedimento o di sua assenza. Nell'ambito di tale mansione egli ha gli stessi poteri e le stesse facoltà del presidente. Durante ogni assemblea verrà nominato un segretario che provvederà a redigere i verbali delle delibere dell'Assemblea. I verbali dell'Assemblea devono essere sottoscritti dal Presidente e dal segretario. III.7 L'Assemblea Straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione; in quest'ultimo caso, la delibera deve essere assunta con il voto favorevole, sia in prima sia in seconda convocazione, di almeno quattro quinti dei Soci con diritto di voto, con esclusione di quelli espressi a mezzo delega. IV. TITOLO - Il CONSIGLIO DIRETTIVO IV.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero preferibilmente dispari di membri con un minimo di 3 (tre) e un massimo di 7 (sette). I membri sono scelti tra i Soci e nominati dall'Assemblea. IV.2 Durante la prima riunione di ogni nuovo Consiglio Direttivo i Consiglieri nominano un Presidente che rimane in carica per tutta la durata del Consiglio. IV.3 Il Consiglio dura in carica 2 (due) anni e i suoi membri possono essere rieletti. In caso di dimissioni di un Consigliere prima della scadenza del mandato ovvero in caso di assenza ingiustificata di un Consigliere a 3 (tre) riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso, previa delibera di perdita della qualifica di Consigliere, può provvedere alla sua sostituzione con il primo dei non eletti purché in regola con la quota associativa. IV.4 Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi dell'Associazione e per la sua direzione e amministrazione. Il Consiglio Direttivo, inoltre, delibera sull'ammissione e sull'esclusione dei Soci Ordinari e Onorari. IV.5 Il Consiglio si riunisce ogni volta che sia necessario su iniziativa del Presidente o di almeno 3 (tre) consiglieri in carica e comunque non meno di una volta ogni 3 (tre) mesi. Il Calendario e il luogo degli incontri è disponibile presso la sede e sul sito Internet dell'Associazione; per riunioni fuori calendario, il Presidente invia la convocazione almeno 10 (dieci) giorni prima a mezzo fax o posta elettronica, e, nei casi di urgenza, almeno 5 (cinque) giorni prima anche con telegramma. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono aperte alla partecipazione, senza diritto di voto, dei Soci. IV.6 Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti a ogni riunione, purchè alla riunione partecipino almeno la maggioranza dei Consiglieri in carica. In caso i Consiglieri presenti siano in numero pari, il voto del Presidente vale doppio. Il voto non può essere espresso a mezzo delega. IV.7 La firma e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e di fronte a terzi sono conferite al Presidente del Consiglio Direttivo, investito di tutti i poteri di ordinaria amministrazione dell'Associazione ivi compresi, se non espressamente delegati ai sensi del punto IV.8, quelli di Tesoreria. IV.8 Il Consiglio Direttivo può attribuire deleghe o incarichi specifici (es. Segretario Generale, Tesoriere) ai singoli Consiglieri e può avvalersi dell'ausilio di determinati Soci per rendere maggiormente efficace il raggiungimento degli obiettivi statutari dell'Associazione. IV.9 È facoltà del Consiglio Direttivo proporre all'Assemblea il conferimento del titolo di Presidente Onorario dell'Associazione a una persona di indiscusso prestigio nell'ambiente economico, universitario, imprenditoriale e/o industriale italiano o straniero, in grado di portare un contributo particolarmente utile all'Associazione stessa. V. TITOLO - IL PATRIMONIO V.1 Il patrimonio dell'Associazione è costituito da: - quote di iscrizione annuale; - altri contributi da Enti Esterni simpatizzanti, Istituti, Aziende e singole Persone; - ricavato di iniziative associative di carattere diverso (es. culturale e/o editoriale); - altre iniziative, non contrarie allo spirito del presente statuto, che possano comportare significativi vantaggi economici per l'Associazione; - avanzi di esercizio. - beni mobili e immobili acquistati dall'Associazione utilizzando i proventi delle attivita' o i contributi messi a disposizione dai Soci o da terzi V.2 Entro il 10 dicembre di ogni anno il Consiglio Direttivo approva il progetto di bilancio preventivo e stabilisce l'ammontare delle quote sociali per l'anno successivo. V.3 E' compito del Consiglio Direttivo redigere il Rendiconto di Gestione, da presentarsi in Assemblea dei Soci per l'approvazione entro il 30 giugno dell'anno successivo. V.4 Per l'intera durata della vita dell'Associazione non è consentito distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale. V.5 In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio sarà devoluto, secondo le disposizioni di legge, a fini di pubblica utilità o attribuito ad associazioni analoghe. VI. TITOLO - DISPOSIZIONI FINALI VI.1 L'Associazione e' duratura a tempo indeterminato VI.2 L'Associazione potrà chiedere in ogni tempo il riconoscimento della propria personalità giuridica con iscrizione al Pubblico Registro, osservati tutti gli obblighi di legge. VI.3 Per tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile in materia VI.4 Per qualsiasi controversia il Foro competente viene determinato in via esclusiva nel Foro di Milano. F.to Flavio Accarigi F.to Alberto Boccalatte F.to Giorgio Franzini F.to Oscar Croci F.to Federico Cattanei Notaio |