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Attuari e underwriter wanted

Attuari e underwriter wanted

 

 

11/07/17 – Ogni anno Hays, società di ricerca e selezione di figure di middle e top management, analizza il mercato del lavoro italiano e le sue problematiche, le politiche retributive e le motivazioni che spingono i professionisti a cambiare lavoro. La Salary Guide 2017 affronta i principali temi legati all’andamento del mercato del lavoro in Italia, coinvolgendo un campione di oltre 1.400 professionisti e 250 aziende (36% realtà italiane, 64% multinazionali;): smart working e social recruitment, trend di selezione e politiche retributive, fino alle previsioni sulle tendenze occupazionali dei prossimi mesi.

 

 

Gli assi del management che verrà 

La nuova edizione della Hays Salary Guide delinea così un quadro approfondito e aggiornato sul mondo del lavoro in Italia, esaminando i principali trend nel settore del recruiting, le politiche retributive attuali e i processi di selezione del personale: la prima parte della ricerca è dedicata alle novità più salienti dell’universo lavorativo. Nella seconda parte, invece, l’analisi si focalizza sulle singole divisioni di Hays Italia: Banking, Engineering, Finance, Information Technology, Insurance, Life Sciences, Oil & Gas e Sales & Marketing. In ciascuna di esse la ricerca individua i trend della selezione, le figure più ricercate e l’identikit del professionista ideale, oltre alle politiche retributive attuate nel corso del 2016. 

 

Animali “social”

Con riferimento ai trend di selezione, è interessante osservare l’attenzione che ormai concentrano su di sé i social network, sempre meno semplici “strumenti di svago” e di contatto con gli amici. In fase di selezione, infatti, sempre più aziende eseguono uno screening dei profili social del candidato (56%) e per molteplici motivi: dall’esigenza di avere una visione più completa del professionista (93%) alla possibilità di accertare eventuali attitudini professionali attraverso la partecipazione a community (33%), dall’individuazione di possibili incongruenze nelle esperienze di lavoro dichiarate (32%) all’opportunità di informarsi sulla rete dei contatti professionali del candidato (30%). Tra i social media più utilizzati durante l’attività di recruiting, il 99% delle aziende campione impiega LinkedIn, il 60% consulta Facebook, il 19% Instagram, mentre un altro 19% controlla se il candidato ha un proprio blog. 

 

Nel settore assicurativo

Per ciascuna divisione Hays Italia ha quindi stimato anche le professioni che si svilupperanno ulteriormente entro i prossimi cinque anni e quelle che invece saranno ridimensionate. Mettendo dunque a fuoco il settore assicurativo scopriamo che il trend generale è definito “incoraggiante” e che le figure professionali che stanno registrando una forte richiesta da parte delle compagnie assicurative sono quelle legate ai profili di core business, ovvero all’Underwriting e all’Actuary

Sono dunque attuari e underwriter le figure su cui l’attività di recruitment delle compagnie si sta concentrando, giacché è sempre più strategico per le compagnie valutare la qualità dei rischi assunti e migliorare nella loro selezione (ecco perché l’underwriter, figura specializzata nella valutazione qualitativa dei rischi assunti), oltre che avere in organico dei validi Attuari, capaci quindi di effettuare le valutazioni finanziarie future in maniera sempre più precisa. 

Risultano buone anche le performance fatte registrare dai profili commerciali, come ad esempio il Business Developer, e profili inerenti a funzioni di controllo, quali Audit, Risk e Compliance. Conseguentemente, è intuitivo che le buste paghe più consistenti risultino quelle riservate a professionisti con un’expertise specifica e di prodotto, quali le due succitate, insieme ai tecnici più qualificati dell’area commerciale. Mentre retribuzioni più contenute toccano ai liquidatori e prevedibilmente a coloro che svolgono attività di back e middle office.

Le prospettive all’orizzonte del settore comunque appaiono abbastanza rosee agli analisti di Hays: il comparto gode di buona salute e farà registrare una crescita significativa. Per raccogliere le sfide future l’Insurance dovrà avvalersi della collaborazione di professionisti dinamici e con competenze specifiche, quali i manager del Digital Marketing e della Compliance e i Business Developer.

–Mario Gazzola

 

Approfondimenti:

> Hays Italia

> Smart Working? Tanti lo vogliono, pochi lo offrono.

> Salary Guide 2017 | Hays

 

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