L’Osservatorio sulla diffusione del Risk Management nelle medie imprese italiane – edizione 2018, realizzato da Cineas in collaborazione con Mediobanca, offre una fotografia puntuale dello stato di maturità della gestione del rischio nel tessuto produttivo italiano in una fase di relativa stabilità macroeconomica, antecedente agli shock sistemici degli anni successivi.

L’indagine si concentra sulle medie imprese manifatturiere, con l’obiettivo di analizzare il livello di consapevolezza dei rischi, le modalità di presidio adottate e il grado di integrazione del risk management nei processi di governance aziendale, in un contesto ancora fortemente caratterizzato da modelli organizzativi tradizionali e assetti proprietari familiari.

Mappatura dei rischi e approccio prevalentemente reattivo

Dai risultati dell’Osservatorio 2018 emerge una progressiva diffusione delle attività di mappatura dei rischi, segnale di una crescente attenzione da parte delle imprese verso le tematiche di prevenzione e protezione. Tuttavia, questa maggiore sensibilità si accompagna a un approccio ancora prevalentemente reattivo, orientato alla gestione dei rischi già manifesti più che all’anticipazione di scenari complessi.

La gestione del rischio risulta spesso confinata a funzioni tecniche o operative, con un coinvolgimento limitato degli organi di vertice. Il Consiglio di Amministrazione tende a rimanere ai margini dei processi decisionali legati al risk management, evidenziando un divario tra consapevolezza del rischio e reale integrazione nella strategia aziendale.

I rischi prioritari per le imprese

La classifica dei rischi percepiti dalle imprese nel 2018 riflette un’attenzione concentrata su ambiti consolidati e direttamente osservabili, tra cui:

  • infortuni sul lavoro

  • responsabilità del prodotto

  • rischi operativi e tecnici

  • primi segnali di attenzione al cyber risk

I rischi emergenti – ambientali, climatici, normativi e reputazionali – risultano invece meno presidiati, a conferma di una cultura del rischio ancora fortemente ancorata all’esperienza diretta e al breve periodo. L’Osservatorio mette in luce come questa impostazione possa limitare la capacità delle imprese di affrontare eventi a bassa probabilità ma ad alto impatto.

Risk management e continuità aziendale

Un tema centrale dell’edizione 2018 è il legame tra gestione del rischio e continuità aziendale. Il governo del rischio viene progressivamente riconosciuto come elemento chiave per garantire la stabilità dell’impresa e la salvaguardia del valore nel tempo, ma fatica ancora a tradursi in modelli organizzativi strutturati e formalizzati.

L’Osservatorio evidenzia la necessità di superare una visione del risk management come mero adempimento o strumento assicurativo, per evolvere verso un approccio integrato che includa prevenzione, mitigazione e trasferimento del rischio all’interno di una strategia complessiva di impresa.

Un’edizione “fondativa” nel percorso dell’Osservatorio

Riletta oggi, l’edizione 2018 assume il valore di una base di partenza nel percorso evolutivo dell’Osservatorio Cineas. I risultati della ricerca restituiscono l’immagine di un sistema imprenditoriale in fase di transizione, consapevole dell’importanza del rischio ma non ancora pienamente attrezzato per governarlo in modo sistemico.

Le criticità emerse anticipano molti dei temi che diventeranno centrali negli anni successivi: il ruolo della governance, l’integrazione del risk management nei processi decisionali, la necessità di una visione prospettica e multidimensionale del rischio.

Il report rappresenta quindi uno strumento di analisi fondamentale per comprendere le dinamiche di partenza e leggere in chiave evolutiva i cambiamenti che hanno interessato le medie imprese italiane negli anni a seguire.

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