Le nuove coperture assicurative contro le calamità naturali richiedono ai professionisti del settore competenze sempre più specifiche. Non soltanto conoscenze contrattuali, ma anche una preparazione tecnica che consenta di interpretare correttamente gli eventi, valutare i danni e interagire con tutti i soggetti coinvolti.

È questa una delle principali evidenze emerse dall’esperienza di Matteo Bortolotti, alumnus del corso Cineas “Gestione assicurativa dei danni da calamità naturali”.

Matteo si è avvicinato al percorso con l’obiettivo di conoscere meglio un prodotto assicurativo nuovo nel panorama italiano e acquisire strumenti utili per la valutazione e la liquidazione dei sinistri. Il corso, tuttavia, ha superato le sue aspettative, offrendogli una profondità tecnica particolarmente utile per affrontare situazioni complesse.

Tra gli approfondimenti che più lo hanno interessato c’è quello dedicato al rischio alluvionale, condotto dal professor Marcello Arosio. Un tema spesso considerato intuitivo, ma che presenta numerose specificità e richiede la comprensione di concetti tecnici, come quello dei tempi di ritorno degli eventi.

Le conoscenze apprese hanno trovato presto un’applicazione concreta. Matteo ha infatti già gestito un sinistro causato da un fenomeno franoso nell’ambito della nuova copertura obbligatoria contro le calamità naturali. La preparazione acquisita durante il corso gli ha permesso di individuare rapidamente gli elementi tecnici e contrattuali sui quali concentrare l’analisi.

Nell’intervista, Matteo racconta la propria esperienza formativa e spiega perché considera questo percorso particolarmente importante per periti, loss adjuster e professionisti interessati a specializzarsi nella gestione dei danni da calamità naturali.

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