Allegati

Business Continuity Management

a.a. 2009-2010

a.a. 2010-2011

a.a. 2011-2012

 

Destinatari

Agli Enti Pubblici e alle Imprese: responsabili della sicurezza, responsabili IT, internal auditor, risk manager ed altri ruoli con funzioni rivolte al controllo e alla riduzione dei rischi d'azienda

Alle banche, alle compagnie di assicurazione: responsabili della business continuity, responsabili rischi operativi, responsabili IT, responsabili sicurezza, compliance officer, risk surveyor e risk engineer

Ai fornitori di servizi di consulenza: operanti nell'area dei rischi d'azienda e IT disaster recovery.

 

Sbocchi professionali

L'obiettivo primario del Business Continuity Management (BCM) è quello di permettere il proseguimento dei principali processi organizzativi e produttivi anche in condizioni d'emergenza e di crisi, definendo preventivamente opportune strategie di ripristino delle attività interrotte, di salvaguardia delle risorse, di gestione degli incidenti e dell'informazione esterna. La complessa attività di definizione e gestione di un sistema di BCM richiede alle imprese pubbliche e private la disponibilità di una figura professionale specifica: il Business Continuity Manager. In ambito internazionale, tale figura professionale è riconosciuta se formata e ertificata da un ente quale il Disaster Recovery Institute International (DRII), che ha certificato dal 1988 più di 12.000 professionisti della Business Continuity.

Anche nel nostro Paese il Business Continuity Manager è sempre più richiesto, non solo dalla grande industria e dalle multinazionali, ma anche dalle istituzioni finanziarie e assicurative che devono rispondere a precise normative di settore. Il recentissimo Codice dell’Amministrazione Digitale richiede la definizione di un piano di Continuità operativa a tutta la Pubblica Amministrazione italiana.

I nostri corsi hanno l'obbiettivo di formare gli specialisti italiani del Business Continuity Management.

 

Programma

- Scopo e obiettivi del Business Continuity Management (BCM)

- La definizione di un Progetto di Business Continuity Management

- Analisi dei rischi

- Business Impact Analysis

- Definizione delle Strategie di Business Continuity

- Definizione dei Piani di Emergenza

- Metodologie di Crisis Communication

- Coordinamento con le autorità

- Definizione dei Business Continuity Plan

- Procedure di attivazione dei Piani

- Attività di formazione e informazione

- Attività di verifica e testing

- Aggiornamento del Business Continuity Plan

- Cenni alla normativa italiana vigente

 

Ulteriori informazioni sul contenuto dei corsi e sul processo di certificazione sono disponibili online sui siti www.dri-italy.it e www.drii.org.

 

Agevolazioni e costi

Corso BCLE2000: 1400 Euro + IVA

Corso BCLE2000 + Esame di certificazione: 1800 Euro + IVA

Il costo è comprensivo del materiale didattico.

 

Fondi interprofessionali

Cineas è organizzato per offrire alle aziende la fornitura dei servizi inerenti la formazione finanziata (presentazione, gestione e rendicontazione dei piani formativi erogati) in conformità agli Avvisi FBA/FONDIR.

Per ulteriori informazioni: http://www.cineas.it/index.php?pag=504

 

Patrocinio e contributi

Cineas e Disaster Recovery Institute International (DRI).

 

Orari e sede

BCLE2000: dal 26 al 29 marzo, esame 30 marzo 2012, Milano, Politecnico.

Le lezioni si terranno dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.
 

Cineas si riserva la facoltà di disdire il corso nell’eventualità in cui non si raggiunga il numero minimo dei partecipanti e di restituire l’intera quota di iscrizione.